www.storia-riferimenti.org

verso il medioevo

 

particolare di mosaico, Mausoleo di Santa Costanza a Roma, foto Alpav 2003

 

Premessa


Con la morte dell'imperatore romano Giuliano (detto l'Apostata, 331-363 d.C), il Cristianesimo prende nuovo slancio e si afferma definitivamente nelle regioni che facevano parte dell'Impero Romano. Giuliano, da ragazzo, aveva appreso alcuni elementi del Cristianesimo e per molto tempo, almeno nelle forme esteriori, era sembrato allineato alla religione di Cristo che già da qualche tempo aveva il favore di molti romani. Successivamente la sua formazione era continuata a Nicomedia dove si era avvicinato al culto degli antichi "dei" dell'Ellenismo pagano ed era politicamente cresciuto come generale in Gallia. I suoi primi atti erano andati nella direzione di restituire ai pagani alcuni diritti che erano stati girati al Cristianesimo (secondo Giuliano solo la religione pagana era "di stato"). Successivamente ribadì il primato dell'istruzione secondo i canoni latini e greci, fece numerose epurazioni, cercò di rivitalizzare il "paganesimo" nella forma denominata "ellenismo" e tentò di scoraggiare in tutti i modi i cristiani. Nonostante alcune roccaforti pagane in Grecia ed in alcuni ambienti romani, il suo tentativo non ebbe però altri sviluppi.


In quel periodo ci furono anche le teorie di Ario (già presbitero della Chiesa di Alessandria ) che dal 318 giravano in particolare in alcune zone dell'oriente romano. Occasionalmente i sostenitori di Ario si allinearono con altri cristiani per contrastare l'imperatore Giuliano che da parte sua aveva tutto l'interesse ad aumentare la confusione. Ma anche la fase dell'arianesimo fu breve. Diversi barbari vi aderirono dopo il Concilio di Costantinopoli (381) ma le concezioni di Ario non ebbero seguito nel mondo civilizzato . Una piccola chiesa romana (S. Agata dei Goti-visitabile) fu costruita nel 470 dal generale Ricimero ed adibita a questo culto fino alla consacrazione cattolica ai tempi di Gregorio Magno.


Alla fine il Cristianesimo che conosciamo sarà più forte. Per molti secoli ci saranno invasioni, guerre, dispute, eresie, scismi, problemi continui nei rapporti fra potere temporale e Chiesa, ecc. ma il Cristianesimo sarà praticamente al centro della storia occidentale per molti secoli. In suo nome si faranno anche molte cose. E fra queste anche le Crociate. Il mondo romanizzato, più che con i barbari (presto coinvolti nel sistema), avrà infatti grossi problemi con l'Islam che viene da terre che hanno avuto pochi rapporti con l'Impero Romano. Fino ad un certo punto resisteranno i Bizantini e talora i barbari (nel frattempo romanizzati) che si erano insediati nell'Africa del Nord e nella penisola iberica. Le crociate , come tutti sanno, avranno alla fine risultati effimeri.