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San Leo ed il Montefeltro Il Montefeltro è una regione "storica" che, in base ai parametri correnti, include la parte della provincia di Pesaro ed Urbino che confina con la Romagna, alcuni paesi in provincia di Arezzo ed infine la Repubblica di San Marino. I centri del Montefeltro sono quindi numerosi ma hanno affinità nella storia, nella cultura e nell'ambiente. A ricordo delle antiche situazioni storiche ancora oggi è competente, in buona parte del territorio, la Diocesi di San Marino-Montefeltro con l'attuale sede di Pennabili. Fra i comuni interessati possono segnalarsi: Sassocorvaro, Carpegna, Macerata Feltria ecc. che fanno anche capo alla Comunità Montana del Montefeltro, quindi Pennabili, Novafeltria, San Leo, Sant'Agata Feltria ed altri che invece fanno riferimento alla Comunità Montana dell'Alta Valmarecchia. Infine sono considerati montefeltrini i comuni toscani di Sestino e Badia Tebalda ed il territorio dell'antica Repubblica di San Marino. Uno dei borghi più interessanti del Montefeltro è comunque quello di San Leo posizionato in un'altura della media Valle del Marecchia. La vicenda originaria di questo posto è legata a quella di San Marino. Infatti nel III secolo due eremiti (Leone e Marino) lasciarono la Dalmazia (isola d'Arbe) e si stabilirono nella zona. Il primo preferì stabilirsi sul Mons Feretrius (dal quale deriva il nome di Montefeltro), l'altro sul Monte Titano dove qualche tempo dopo fu fondata la Repubblica ancora esistente. Il luogo che era scelto da San Leo(ne) come centro delle sue attività religiose poi si trasformò in una cittadina e già molto prima dell'anno mille divenne la prima sede della citata diocesi. Ai loro tempi il borgo di San Leo fu anche visitato da San Francesco e da Dante e quindi nel medioevo la cittadina aveva una certa importanza. Del periodo medievale sono rimasti essenzialmente la Cattedrale, la Pieve e la Torre Campanaria. I palazzi e le altre costruzioni sono stati molto rimaneggiati in periodo rinascimentale, mentre la fortezza non è più quella dove fra il 961 ed il 963 fu assediato Berengario II all'epoca re d'Italia. La rocca fu infatti ricostruita con criteri rinascimentali e subì modifiche anche dopo.
tratto delle mura medievali di San Marino- foto alpav 2008
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