www.storia-riferimenti.org

medioevo

 

CASERTA VECCHIA

 LA STORIA ED IL DUOMO

Le origini del borgo medievale (400 m. di altezza, ora frazione di Caserta) non sono state del tutto accertate, comunque intorno all'anno 870 era già esistente un piccolo villaggio denominato "casam hirtam ". Il luogo è così letteralmente accennato dal cronista Erchempertus (autore della "Historia Langobardorum Beneventanorum").

La storia di Caserta Vecchia deve essere comunque inquadrata tra le complessive vicende della zona.

Nel VI secolo i longobardi occuparono - a danno dei bizantini- buona parte dell'attuale Campania e costituirono l'ampio Ducato di Benevento che aveva alcune articolazioni e fra queste la contea di Capua (successivamente diventata principato).

Nonostante il ruolo dei longobardi, la zona -in particolare nel IX secolo- fu soggetta a ripetuti attacchi saraceni. Nell'anno 841 questi distrussero anche l'antica città romana di Capua le cui rovine sono ora visibili nell'attuale Santa Maria Capua Vetere. L'insicurezza della zona costrinse pertanto gli abitanti a ricercare posizioni più sicure: inizialmente alcuni si rifugiarono nel castello di Sicopoli (Bellona,Ce) che poco prima era stato stato costruito dai longobardi, altri scelsero comunque posizioni elevate e difendibili.

Proprio in questo difficile contesto molti abitanti della pianura si rifugiarono anche nel villaggio dove gradualmente si formò Caserta Vecchia. E probabilmente- si trasferirono sull'alta collina anche esponenti e fedeli della Diocesi di Calatia (a suo tempo organizzata dal vescovo Augusto). Calatia era un antico abitato sull'Appia antica-attiguo all'attuale Maddaloni - che era rimasto gravemente danneggiato dai saraceni.

Esaurito il potere locale dei longobardi, la zona dal 1057 circa passò ai normanni di Aversa. Qualche tempo dopo re Ruggero I nominò Roberto di Lauro quale conte di Caserta ed i discendenti di questi amministrarono il territorio fino al 1268.

Prima di passare al diretto controllo della corona dei Borboni di Napoli, Caserta Vecchia fu amministrata da diversi nobili (fra i quali anche i Caetani di Anagni). Con la successiva costruzione della famosa reggia di Caserta ed il maggior sviluppo dell'abitato in pianura, ovviamente gli abitanti del borgo si ridussero notevolmente.

 

sopra: il centro di Caserta Vecchia e l'interessante campanile del duomo; la prima foto è di alpav, la seconda  di RoyFocker (wikipedia)


Tiburio ottagonale, foto © Kira -fotolia

 


particolare del pulpito

 


il pulpito nell'insieme


particolare di sarcofago medievale

Nel borgo medievale di Caserta Vecchia la struttura più interessante è notoriamente la Cattedrale, costruita per volontà del vescovo Rainulfo e poi  ultimata intorno al 1153. La chiesa fu dedicata a S.Michele Arcangelo al quale i normanni erano molto devoti.

Nell'edificazione della chiesa e del famoso campanile - costruito poco dopo- si prese spunto da diversi stili (arabo-siculi, benedettini, romanici ecc.) e quindi l'insieme è del tutto particolare.


il duomo nel complesso, vecchia riproduzione

Secondo alcuni storici dell'arte, la pianta del Duomo di Caserta Vecchia, similmente a quanto avvenne a S.Angelo in Formis, Sessa Aurunca ecc,  sarebbe stata costruita ad imitazione della Badia di Monte Cassino che andò distrutta nel 1349. Tale ultima badia era stata costruita nel 1058-87 per volontà dell'abate cassinese Desiderio che, prendendo esempio dall'arte di Costantinopoli, ne volle fare "la meraviglia dell'Occidente". E' comunque abbastanza probabile che all'epoca della costruzione del Duomo di Caserta Vecchia si imitò in qualche modo un edificio nel XII molto noto che purtroppo non è arrivato ai posteri. Secondo altri storici alcuni particolari costruttivi sarebbero stati indotti anche da artisti operanti ad Amalfi.

A parte il duomo, nel borgo sono pure di notevole interesse diverse case medievali, le rovine del castello del XIII secolo e la chiesa dell'Annunziata (XIV).

Nel contesto attuale, molto frequentato dai turisti, sono numerosi gli ambienti antichi utilizzati da ristoranti ed altri esercizi. Vi sono frequentemente proposte manifestazioni in costume medievale ed altri eventi. Quindi Caserta Vecchia, oltre che una meta culturale, può essere anche un luogo piacevole.

Nella vicina località di Casolla è infine ubicata l'interessante (antica ma trascurata) Abbazia di S.Pietro ad montes.

 

scheda:Sant'Angelo in Formis
affresco del catino, foto © Thisorder-dreamstime

Nell'ambito delle vicende che riguardano la Capua medievale va segnalata anche la costruzione nei pressi del monte Tifata dell'Abbazia di Sant'Angelo in Formis. Alla sua edificazione, a parte i monaci di Montecassino e l'abate Desiderio, si interessarono prima i principi longobardi e poi quelli normanni.  Il ciclo di affreschi (in genere dell'XI secolo) che si può ammirare è di tutto rilievo. Quindi, oltre ad un'opportuna attenzione per le rovine della Capua romana, è consigliabile abbinare le visite di S.Angelo e di Caserta Vecchia.


esterni della chiesa, vecchia foto




 

index

°°