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medioevo

 CASTELLO DI CANOSSA
(e castelli del reggiano)


 
ruderi del Castello di Canossa (RE), foto Alpy 2005 

Il Castello, in provincia di Reggio Emilia, è quasi leggendario per chi ha studiato un pò di storia del Medioevo. Qui nel freddissimo gennaio 1077, l'imperatore Enrico IV - dopo la scomunica e la ribellione dei nobili sottoposti - arrivò come un penitente e fece una lunga anticamera per riconciliarsi con papa Gregorio VII.

Secondo alcune cronache alla famosa umiliazione erano anche presenti Ugone abate di Cluny, il vescovo Anselmo di Lucca ed altri personaggi fra i quali, al seguito di Ugone, anche Ottone di Lagery (futuro Urbano II, il papa della prima crociata).

 
resti S.Apollonio-castello di Canossa,foto Alpy 2005; altra visuale

Il luogo è ovviamente legato anche alle vicende di Matilde di Canossa (1046 circa- 1115) che in molte terre circostanti (*) regnò per molti anni e che ebbe un ruolo nel citato storico incontro e nei fatti successivi. Le circostanze avevano infatti voluto che Matilde avesse conosciuto, già da giovanetta, i principali protagonisti della vicenda del 1077. Il monaco Ildebrando di Sovrana ben prima di diventare papa, poco dopo la morte del padre di Matilde (Bonifacio degli Attoni), si era recato infatti recato a Canossa per far visita alla madre Beatrice di Svevia. Altresì Matilde era stata presente quando Enrico, pure lui giovanissimo, era stato incoronato in Germania.

Qualche anno dopo comunque Matilde, antica vicaria imperiale nel centro Italia, si  scontrò con lo stesso imperatore e nella zona di Canossa resistette per molto tempo ai suoi assedi. La resistenza finale si ebbe nel 1092. Matilde ed i suoi seguaci organizzarono le loro difese fra Canossa e Bianello e misero in serissime difficoltà le truppe imperiali abituate a combattere in spazi più ampi. A quanto pare, l'episodio conclusivo fu la cattura dello stendardo imperiale poco dopo trasportato nella chiesa di Sant'Apollonio all'interno della rocca.


S.Apollonio, ruderi Canossa, foto Franco L. 2005
la chiesa all'epoca era molto importante e custodiva una ricca biblioteca e diverse reliquie

Il castello di Canossa che era stato costruito intorno al 940 dagli Attoni, dopo la morte di Matilde andò lentamente in declino.  Nel 1225 fu distrutto dai Reggiani e quindi passò prima agli Estensi poi a Ruggeri. Data anche la natura franosa del terreno della rocca si è salvata solo una parte della Chiesa gentilizia di S.Apollonio. Insieme ai pochi ruderi rimasti sulla rupe è visitabile un piccolo museo allestito dal Ministero dei Beni Culturali. 



 le c.d calanche intorno a Canossa (la natura del terreno ha agevolato i crolli del castello) , foto Franco L, 2005

 


il Castello di Rossena, visto da Canossa, foto Alpy 2005

Poco distante dalla Rocca di Canossa è il Castello di Rossena uno dei più interessanti del circuito dei c.d. "castelli matildici".


castello di Rossena, foto Franco L, 2005

I castelli della provincia di Reggio Emilia sono numerosi: Montecchio, Sarzano, Reggiolo, S.Polo, Bianello ecc.  A Castellerano è poi ubicato un borgo fortificato di un certo interesse. La conoscenza della zona si completa ovviamente con le diverse rocche della provincia di Parma e del piacentino.

 
Castellarano: la rocchetta,  in provincia di Reggio Emilia, foto Franco L, 2005

 

 

(*) Matilde, rimasta vedova di Goffredo il Gobbo,  ebbe legami anche con la Lorena:  dal 1076 al 1086 fu anche contessa di Verdun ed ebbe interessi a Brieu

 

CASTELLI INTORNO A PARMA

 

 

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