ANCONA NEL MEDIOEVO: SAN CIRIACO

San Ciriaco sul colle del Guasco,
altra prospettiva; foto F. Fava dir. ris.
Per via dei suoi collegamenti marittimi la città di Ancona,
capoluogo dal 1090 dell'omonima Marca, nel medioevo richiamò sovente artisti
di varia provenienza spesso di
formazione bizantina.
"Nei secoli
XI-XIII" osserva Andrè Chastel " si rivela un'oscillazione tendente all'eccletismo
fra i ricordi bizantini e i modi lombardi: donde opere senza carattere
deciso...: San Ciriaco, su pianta basilicale trasformata in croce greca con
cupola poligonale nel XIII secolo e un portale su scalinata; e S. Maria di
Piazza, con il suo portale lombardo di maestro Filippo (1210)."
San Ciriaco, gravemente bombardata durante l'ultimo
conflitto e poi restaurata, è particolarmente nota per le sculture esterne ed
interne, per gli interessanti leoni del portale che sono diventati sovente simbolo della
città.
La basilica sorse sui resti della precedente chiesa di San
Lorenzo e gli scavi recenti hanno confermato che sul colle era ubicata l'acrocopoli
greca. Ancona, nell'antichità, benchè fondata da gruppi di greci, era inserita
nel contesto delle popolazioni italiche del
versante adriatico.

grosso in argento dell'antica
Repubblica di Ancona;
cortesia Docilia
Santa Maria della Piazza
Diocesi Ancona: San Ciriaco

tutte le foto di Ancona cortesia Sig .F. Fava
argomenti storia dell'arte