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medioevo

le rocce di Externsteine e vicende in epoca carolingia

 

Nell'anno 772 Carlo Magno, dopo un'assemblea a Worms, decise di attaccare le tribù dei Sassoni (principalmente ofstali, engri e vestfali) che spesso vivevano in modo primordiale in una zona della Germania del nord.

Tali genti non erano state cristianizzate ed avevano loro divinità pagane. Fra queste aveva rilievo l'Irminsul che era rappresentato da un'alta colonna di legno eretta all'interno di un perimetro considerato sacro. I sassoni consideravano tale colonna-spesso il tronco di una quercia - quale simbolico sostegno del mondo ( universalis columna quasi sustinens omnia). L'albero/colonna dell'Irminsul è comunque da mettere in relazione con il culto del dio pagano Hirmin (Tyr). Culti simili erano diffusi in altre antiche popolazioni nordiche.

Durante la campagna militare del 772 Carlo Magno inflisse le prime sconfitte ai Sassoni e distrusse anche un esemplare di Irminsul, ma la guerra durò diversi anni e successivamente fu molto complicato convincere queste popolazioni a convertirsi al Cristianesimo. Finalmente -nel giorno di Natale del 785- il condottiero sassone Viduchindo, in segno di sottomissione, si fece battezzare insieme ai suoi uomini nella cattedrale di Attigny (Ardenne), ma i problemi non cessarono. Anche dopo il 792 ci furono delle rivolte e Carlo Magno, come aveva già fatto, provò a risolvere i problemi con metodi duri (invio di ostaggi in Francia ecc.). Insomma la questione fu complessa per un bel pò di tempo. 

scultura di Externsteine © Reinhard Schäfer - fotolia

Uno dei luoghi molto considerati dai Sassoni era comunque una località nella foresta di Teutoburgo (attuale regione tedesca del Nord Reno-Westfalia) dove ancora oggi è ubicato un particolarissimo complesso di rocce che secondo alcuni potrebbe essere anche di origine meteoritica. Secondo le ipotesi di alcuni studiosi proprio in questa località (Externsteine) le antiche tribù sassoni conservavano l'Irminsul più importante o comunque vi tenevano culti importanti. E' molto probabile che Carlo Magno in questo luogo-molto simbolico anche per la sua particolare struttura naturale - abbia provveduto alla distruzione di quanto era stato realizzato per i riti pagani.

Comunque a memoria di quest'antica vicenda una scultura medievale (vedasi foto sopra) rappresenta, oltre ad altri soggetti cristiani,  la Deposizione di Gesù Cristo ed un "albero piegato". L'albero piegato indicherebbe, secondo le interpretazioni correnti, la sconfitta dell'Irminsul. Questi luoghi, sempre in epoca carolingia, furono infatti cristianizzati grazie all'impegno dei monaci cistercensi operanti nella città di Paderbon.

La scultura di cui si parla non è comunque l'unico oggetto del medioevo cristiano che rinvia in qualche modo al citato Irminsul.

Prima dell'ultima guerra mondiale diversi gerarchi tedeschi si interessarono parecchio ad Externsteine per motivi esoterici e simili.

 

  Externsteine in Germania, veduta del luogo, foto © Liudmila Travina-fotolia

 

  Carlo Magno abbatte un Irminsul, H. Leutemann (1882)-wikimedia

 

 

 

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