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medioevo

 

 la Borgogna nel medioevo, storia e monumenti (parte 2)

 

le abbazie in Borgogna

 

La Borgogna fu cristianizzata fin dai tempi antichi e poco dopo la caduta dell'impero romano furono qui importanti Sant'Attala, San Leodegario ed altri personaggi. Qualche tempo dopo, secondo processi simili in altre zone d'Europa, iniziarono ad esservi diffuse forme di monachesimo talora per iniziativa dell'Ordine di San Benedetto, altre volte secondo le "raccomandazioni" di San Bernardo (abate di Chiaravalle-Clairvaux - dopo le sue prime esperienze a Citeaux). I monaci benedettini di Cluny vestivano di nero mentre i cistercensi di San Bernardo decisero- anche per una scelta di semplicità- di vestirsi di bianco.

L'abbazia di Fontenay fu voluta da San Bernardo nel luogo (Valle delle Fonti) dal quale proveniva sua madre. Fontenay è rimasta, mentre Clairvoux- al pari della rivale Cluny- rimase distrutta. Clairvoux fu ricostruita in modo spesso infedele solo nell'ottocento, di Cluny è rimasto molto poco. Non dissimili furono infine le sorti di Citeaux.

Bernardo di Chiaravalle (1090-1153) discendeva da potenti famiglie all'epoca vassalle del duca Oddone I di Borgogna ed incominciò ad avere notorietà quando contestò gli stili dei monaci della potentissima e vicina abbazia di Cluny. Oltre al convento di Chiaravalle ed a quello di Fontenay promosse la costruzione di diverse altre abbazie. Ebbe un ruolo nella costituzione del famoso Ordine dei Templari e, d'intesa con il cistercense papa Eugenio III, fu uno di coloro che stimolarono la seconda crociata.

A Fontenay, ubicata nei pressi del comune di Marmagne, un primo gruppo di monaci arrivò già nel 1118-1119 ma l'abbazia fu costruita poco dopo ed il citato papa Eugenio III venne qui nel 1147 per la consacrazione. Attualmente è probabilmente il più grande complesso monastico medievale rimasto in Francia (dopo usi impropri nel periodo napoleonico, l'abbazia passò alla famosa famiglia Montgolfier ecc). Sostanzialmente il solo refettorio è stato ricostruito in tempi successivi.

Fontenay, foto © Alain Doire - Bourgogne Tourisme

Elemento importante del monastero (costituito, oltre che dalla chiesa, da 5 fabbricati) era il chiostro che per i monaci dell'Ordine di Chiaravalle aveva un suo particolare ruolo. Nel suo complesso l'abbazia di Fontenay rappresenta per gli storici dell'arte "uno degli esempi più integri dell'architettura cistercense delle origini ". Tale stile fu ripreso in molte altre costruzioni simili. In Italia esempio importante è quello dell'Abbazia di Fossanova (provincia di Latina, comune di Priverno).

Fontenay, foto © Thomas Screve-fotolia


interni nell'abbazia di Fontenay, foto © Nicolas Dufresne-dreamstime

Annessa all'Abbazia è la chiesa di S.te Marie in belle forme romaniche. Nella stessa chiesa sono ubicati i monumenti funebri di diversi personaggi illustri del medioevo ed una statua che rappresenta "la Vergine ed il Bambino". Fra gli altri numerosi ambienti da segnalare: la sala capitolare, il dormitorio, la sala dove i monaci producevano i manoscritti ecc.

 

Abbazia Saint Philibert - Tournus- foto © Office de Tourisme du Tournugeois

 

cripta, foto Office de Tourisme du Tournugeois

Altra diversa storia ha un'altra abbazia meno nota in Italia. Si tratta dell'abbazia di Tournus e della chiesa di St. Philibert uno degli esempi più importanti dell'arte romanica borgognone. La consacrazione dell'edificio religioso fu qui fatta da papa Callisto nel 1120 ma il luogo è dedicato a San Filiberto un nobile merovingio (VII secolo) che era andato a fare l'eremita in un'isoletta dell'Atlantico (Noirmoutier) alla foce della Loira. Ad un certo punto fu impossibile difendere le sue spoglie dagli attacchi di Vichinghi ecc. e quindi fu deciso di trasferirle a Tournus in Borgogna che in epoca medievale era un centro fortificato.

chiostro Saint Philibert - Tournus- foto ©  Office de Tourisme du Tournugeois

A parte la chiesa abbaziale (che ha anche una cappella ad un livello superiore) sono interessanti la "cripta di St.Valerien" del X secolo con affreschi poco successivi, il chiostro di S.Ardain databile XI , la sala capitolare ed il refettorio.

panorama di Cluny, foto © Alain Doire - Bourgogne Tourisme

Dell'antica celeberrima abbazia di Cluny dopo le distruzioni della Rivoluzione Francese e le successive speculazioni è rimasto poco ma, pagando un biglietto, è possibile fare un discreto circuito per visitarne gli interessanti tratti rimasti. Sono visibili, in particolare, quello che è rimasto della terza grandiosa chiesa abbaziale, diversi capitelli scolpiti, altri edifici minori (la tour du Moulin)  talora di epoca successiva (chapelle Bourbon ecc.). Grandissima fu comunque l'influenza di questo monastero fondato nell'anno 910 e pure importanti furono nel medioevo le soluzioni architettoniche che qui furono trovate. In pagina allegata sono disponibili la cronologia storica dell'abbazia e la foto di un plastico.

abbazia di Pontigny- foto Urban-wikimedia

Infine è il turno dell'abbazia di Pontigny, fondata nel 1114 come filiazione di Citeaux su un terreno donato dal prete Ansius. Qui si rifugiò nel 1165-1166 il vescovo inglese Thomas Becket. Durante la Rivoluzione Francese il convento fu distrutto ma si salvò la chiesa abbaziale ancora visitabile. Anche in questo caso è un bell'esempio-semplice di gotico cistercense. Differisce da Fontenay per un "più ampio sviluppo della parte presbiteriale e la forma più articolata dei pilastri". L'abbazia non è distante da Auxerre.

continua: i duchi e la certosa di Champmol

 

 

 

 

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