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verso il medioevo

 luoghi antichi del Cristianesimo in oriente

 

Premessa: poco dopo il periodo di Costantino il Grande,  la Chiesa fu suddivisa in diversi patriarcati: quello occidentale che si riferiva a Roma, quello che faceva capo a Costantinopoli e quindi i patriarcati di Alessandria d'Egitto, Antiochia e Gerusalemme. Ovviamente in molti dei luoghi d'oriente il Cristianesimo si era sviluppato all'epoca della sua prima diffusione. Ad esempio l'apostolo San Marco fu presto attivo ad Alessandria d'Egitto.

Le successive vicende furono spesso complesse e portarono a divisioni ancora esistenti.  Ad un certo punto si formarono anche le c.d. Chiese orientali antiche rappresentate dalla Chiesa ortodossa Siriaca, dalla Chiesa apostolica Armena e dalla Chiesa copta ortodossa d'Egitto (da quest'ultima poi derivò anche la Chiesa ortodossa etiope). Nel 1054 la Chiesa greco-bizantina di Costantinopoli ufficializzò il distacco che si era progressivamente formato con la Chiesa di Roma. Prima delle invasioni islamiche (anche se ci furono persistenze di Cristianesimo in alcune zone) i luoghi dei fedeli furono numerosi e qui ne documentiamo solo qualcuno. La Chiesa Cattolica Caldea (con primate a Baghdad), come anche quella maronita, riconosce comunque il papa romano. Accenniamo pure al fatto che quando i normanni arrivarono in Sicilia ed in Calabria si accorsero che, dopo la dominazione islamica, erano rimaste solo poche evidenze di Cristianesimo bizantino. Fra l'altro- per qualche tempo- alcune conseguenti attività di monaci basiliani si ebbero anche più a nord (ad esempio, San Nilo-partito dal c.d. Mercurion calabrese- fondò l'abbazia di Grottaferrata).


la chiesa dei SS. Cosma e Damiano a Jerash in Giordania (foto Jean Housen/wikimedia)


la basilica della Vergine Maria ad Efeso in Turchia (qui si
 tennero antichi concili). Nei pressi di Efeso è la casa di Maria( Meryem Ana Evi)
che fu individuata grazie anche alla veggente Anna Katharina Emmerick


la necropoli di Myra (Demre) in Turchia, qui nel IV secolo fu
vescovo San Nicola (venerato a Bari ecc). foto Haak78/dreamstime
vedasi sepolcro San Nicola


scultura nella più antica chiesa copta del Cairo-Abu Serga- dedicata ai santi Sergio e Bacco due soldati romani
che- in quanto cristiani- furono martirizzati a Sergiopoli in Siria all'inizio del IV secolo.
I copti si resero indipendenti perchè non furono d'accordo con le decisioni del concilio di Calcedonia del 451


mosaico bizantino a Madaba (Giordania)



Damasco, cappella nella casa di Aniana, amico di San Paolo
Nella scheda sulla Siria alla quale si rinvia, è segnata l'esistenza
di diverse chiese bizantine (a Sergiopoli ecc)


Antochia (Antakya, Turchia), l'antichissima chiesa di San Pietro-foto Volkanh/wikimedia



 

I cristiani in Cappadocia

Il Cristianesimo si sviluppò in Cappadocia ben presto anche per la vicinanza a diverse delle c.d. sette città dell'Apocalisse. Già nel I secolo, Paolo di Tarso fece alcuni viaggi nella regione. Per via delle persecuzioni i cristiani di questa zona pensarono di utilizzare -per il culto-grotte ed antichi sotterranei. In qualche caso-con il passare del tempo- si formarono autentiche città sotterranee come ad esempio a Derinkuyu. Tali luoghi furono poi riutilizzati in altri tempi difficili. Interessanti chiese sono nella zona di Goreme (fra le quali la c.d. chiesa oscura) ma anche in posti limitrofi.

 


chiesa sotterranea in Cappadocia, Goreme- foto © Valery Shanin, Dreamstime





resti  Kaymakli. Goreme



affresco in chiesa Cappadocia, foto © Nick Mott, Dreamstime

 

 

 

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