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medioevo
la Borgogna nel medioevo, storia e monumenti (parte 1)
introduzione
La Borgogna è
una regione storica della Francia, che prende il suo nome dalla stirpe germanica
dei Burgundi che qui si stabilì intorno all'inizio V del secolo. Inizialmente fu
creato un ampio regno che nel 534 fu integrato sotto la dinastia merovingia e poi
sotto quella dei carolingi.
Con il
dissolvimento del potere carolingio vennero poi a crearsi entità distinte. In
particolare si vennero a formare: la Borgogna cisgiurana (parte bassa,
successivamente integrata con la Provenza) e la Borgogna transgiurana (alta
Borgogna). Nel 933 all'epoca di Rodolfo II, principe dell'alta Borgogna, si ebbe
una riunificazione (regno
di Arlès o Borgogna) che
poco dopo entrò nell'orbita dell'Impero Germanico. Ancora successivamente il
Regno di Borgogna perdette molti dei suoi territori ed a un certo punto ebbe
connotati praticamente nominali.
Parallelamente alle citate vicende del Regno di Borgogna altra storia ebbe
il Ducato di
Borgogna che era stato
creato alla fine del IX secolo da Carlo il Calvo e che comprendeva Digione ed
altri centri ad Ovest della Borgogna vera e propria. Tale ducato ad un certo
punto fu molto fiorente e potente tanto che controllava, sebbene senza
continuità, anche i Paesi Bassi. Nel XV secolo l'ultimo Duca di Borgogna (Carlo
il temerario) tentò di collegare i suoi diversi territori ma non ci riuscì e
perì in battaglia.
Queste ultime vicende si verificarono in una lunga pausa della " guerra dei cento
anni" fra Inghilterra e Francia ed alcune distinguono il c.d. periodo degli "armagnacchi
e borgognoni ". Comunque dopo
una brevissima parentesi seguita alla morte di Carlo il Temerario, il Ducato di
Borgogna fu occupato da Luigi XI di Francia mentre la Franca Contea
ed i Paesi Bassi passarono a Massimiliano d'Asburgo.
L'attuale
regione francese (capoluogo Digione) è costituita da
quattro dipartimenti: Yvonne , Cote d'Or, Nièvre, Saon et Loire.
A parte le
moderne suddivisioni, molti centri dell'attuale Borgogna hanno spesso in comune
molte vicende storiche e diverse tradizioni (molto nota quella del vino). Non va ovviamente
tralasciato che l'antica Borgogna fu attivissima dal punto di vista culturale ed
artistico e che monumenti ed opere d'arte ora allietano i turisti. Nel medioevo
(in particolar nel XII secolo) si ebbe, per le sue specificità, anche un'arte
borgognona (uso delle volte secondo i canoni classici, particolare
attenzione nelle sculture ecc.) che influenzò anche le altre correnti artistiche
europee. Infine fu rilevantissimo nel mondo cristiano il ruolo di alcune
abbazie
della zone. E ciò anche in campo artistico.
alcuni centri borgognoni ed i
monumenti

centro storico di Vezelay, foto
Franco L.
Vezelay.
E' un bel borgo medievale famoso
per la chiesa abbaziale dove secondo una tradizione (poi contestata da altri
ritrovamenti) sono custodite, dal nono secolo le reliquie di S.Maria Maddalena. Nel 1146, dopo la caduta di Edessa, in un concilio convocato
da Luigi VII ed alla presenza di San Bernardo vi fu decisa la seconda
crociata. La stessa partì principalmente da questo luogo capeggiata dall'abate
di Clairvax, da Filippo Augusto e da Riccardo Cuor di Leone. La chiesa citata ha
impianto romanico ma con diverse aggiunte in stile gotico (particolarmente
rilevanti le navate). Le sculture sono romaniche ed alcune sono pregiate (famoso
anche per valori simbolici è la scultura del capitello del Torchio Mistico). Di
rilevante interesse storico artistico sono i decori alla facciata, al timpano
esterno ed al timpano del narcete.
La chiesa di S.te Madeleine, ricostruita nel 1120 dopo un grave incendio, nel medioevo
fu meta di numerosi pellegrini (e fra questi anche di quelli che raggiungevano
Santiago di Compostela). In diversi periodi fu strettamente collegata ai monaci
di Cluny. Durante la Rivoluzione francese l'esistente Abbazia fu
distrutta e la chiesa fu danneggiata
(i restauri furono effettuati intorno al 1840). L'Unesco ha indicato Vezelay come luogo
culturalmente rilevante.

Vezelay,la facciata del duomo, foto © Alain Doire - Bourgogne Tourisme

Vezelay, il timpano esterno con
il Giudizio Universale © Toutenphoton-fotolia
wikimedia: portale del narcete dedicato a Cristo in
gloria ecc.
°°°
Autun, è invece una
città di origine romana ed il suo nome antico è Augustodunum (ovvero
fortezza di Augusto). Di questa presenza romana vi sono tracce sia
nell'attuale contesto urbano e sono pregevoli le antiche porte di St.Andrè e
d'Arroux.

Autun, foto © Alain Doire - Bourgogne Tourisme
Del periodo medievale di Autun, oltre ad alcuni reperti del museo Rolin, meritano particolare attenzione la Cattedrale di S.te Lazaire ed il
portale (vedasi foto in alto, firmato Gisleberto). Quest'ultimo è considerato uno dei
capolavori del romanico borgognone. Dello stesso citato scultore ed allievi
anche diversi capitelli all'interno della magnifica chiesa. A parte aggiunte
successive (anche ottocentesche) l'impianto di St. Lazaire risale agli anni
1120-1146. Ebbero il titolo di "conti d'Autun" diversi
importanti personaggi dei secoli VII-VIII (Thierre I , Thierre II ecc.).

Digione, Notre- Dame, foto
HuGin-pdlb.fr
Capoluogo della regione, come anticipavamo, è Digione.
Qui all'epoca dei romani era ubicato un castrum chiamato " Divio",
ma la città iniziò ad avere una certa importanza solo poco dopo l'anno mille con
la formazione della dinastia dei
duchi di Borgogna per i quali fu il capoluogo o comunque un centro importante.
Ovviamente del periodo borgognone a Digione sono visitabili molte cose benchè
talora rimaneggiate in periodi successivi. Ad esempio il Palais des Ducs et
des Etat de Bourgogne fu edificato una prima volta nel XII ma fu
praticamente rifatto nel XVII secolo da uno degli architetti di Versailles. Del
vecchio palazzo ducale praticamente è rimasta la "tour de Bar ". In
un'ala di questo grande edificio è comunque ospitato il Musée des Beaux Arts che
notoriamente espone anche i bellissimi sarcofaghi di alcuni degli antichi duchi
di Borgogna (Filippo l'Ardito, Giovanni senza Paura ecc.). Monumenti
quest'ultimi che all'epoca erano ubicati a Champmol. Per le vicende dei
duchi e il loro mausoleo abbiamo tuttavia previsto una pagina a
parte.
In stile
gotico-borgnone è comunque la chiesa di Notre-Dame, costruita fra il 1220
ed il 1250. La facciata (foto sopra) non ha avuto importanti modifiche ed è
quindi rappresentativa del periodo.

Jacquemart/foto Christophe Finot/wikipedia
In una torretta
della chiesa è esposto il Jacquemart (orologio con figure) che il duca
borgognone Filippo l'Ardito nel 1382 portò come trofeo dopo la vittoria sui
rivoltosi delle Fiandre.

Cattedrale di
St.Benigne, Digione, foto © Alain Doire - Bourgogne Tourisme
La cattedrale di Digione è tuttavia dedicata a S.Benigno (la tomba del quale
sarebbe individuata nella cripta dello stesso duomo). La chiesa fu costruita in
stile gotico-borgognone fra i secoli XIII ed XIV sul precedente edificio
religioso (XI) che era stato fondato da Guglielmo da Volpiano Rinascimentale è infine la bella facciata della chiesa di San
Michele. A Digione sono interessanti diversi "squarci" della città vecchia.
Paray-le-Monial- foto © Alain Doire - Bourgogne Tourisme
Paray le Monial è un antico borgo, ubicato in una zona fluviale, che
già nel medioevo era meta di pellegrinaggi. Qui infatti è ubicata la Basilica
del Sacro Cuore che nel XII secolo fu costruita in forme romanico-borgognone. Il
deambulatorio della chiesa è particolarmente apprezzato per l'eleganza delle sue
forme, derivate dall'architettura di Cluny.

H otel Dieu di Beaune, costruito
nel 1443 - foto Franco L. 2001 (particolare cortile d'onore)
Beaune, attualmente è la città dove si possono facilmente visitare
diverse cantine del famoso vino di Borgogna e per molti versi è una tipica città
borgognona (fra l'altro non è troppo grande nè troppo piccola). All'epoca vi
soggiornavano spesso duchi e nobili e quindi, come capita in questi casi, vi sono diverse cose da vedere.
Il monumento più famoso è l'Hotel Dieu, gestito dall'antica organizzazione
"Hospices de Beaune ".
Questo ente, ancora funzionante, fu fondato per l'assistenza ai malati bisognosi ed il suo primo ospedale
(l'Hotel Dieu, vedi foto) fu costruito nel 1443, in un momento di difficoltà
della Borgogna, per volontà di Nicolas Rolin all'epoca cancelliere del duca
Filippo il Buono. L'Hotel Dieu è attualmente un museo, ma l'ente -per il
funzionamento dei suoi attuali ospedali - vende periodicamente all'asta i
prodotti dei vigneti (circa 60 ettari) ereditati nel tempo da diversi personaggi
della zona. Ovviamente è una buona rendita trattandosi di vini pregiati.
Nonostante l'Hotel Dieu abbia le caratteristiche di un antico
ospedale, nello stesso sono conservate anche alcune opere d'arte e fra queste il
grandissimo "polittico del Giudizio" del pittore fiammingo
Rogier van der Weiden (XV secolo). I tetti a disegni geometrici e colorati di
questa costruzione hanno avuto diverse imitazioni in Borgogna.
Diverse
costruzioni di Beaune hanno comunque caratteristiche medievali. E fra queste la
più rilevante è la chiesa di Notre-Dame, in forme romanico-borgognone,
costruita fra i secoli XII e XIII ma poi più volte rimaneggiata. Al suo interno
una celebre raccolta di arazzi (storia di Maria). Altri monumenti del medioevo,
a parte tratti delle antiche mura, sono: la torre dell'orologio e quanto resta
delle strutture dell'antico Palazzo Ducale ( ora utilizzato dal Museo del Vino).

Semur, foto Renaud
Mavrè-wikipedia
Altri centri di
interesse storico della regione sono ancora: Sens (cattedrale
gotica e palazzo sinodale), Auxerre sul fiume Yonne (abbazia di Saint Germain ecc), Tonnerre
(ospedale del XIII costruito da Margherita di Borgogna), Semur en Auxois (piccolo gioiello medievale
nell'ansa
del fiume Armaçon), Nevers (cattedrale ed altri monumenti), Brou quasi in
Savoia ecc.. Un pò dovunque si incontrano castelli, vigneti ed altri
interessanti luoghi. A parte documentiamo:a) le importanti abbazie di
questa antica regione ; b) le vicende dei duchi di Borgogna e della certosa di
Champmol . E' allegata infine una cronologia di Cluny.
continua di seguito: le abbazie

il castello di Bazoches, costruito nel XII secolo e poi acquistato nel XII secolo dal maresciallo Vauban foto
Marianne Lachance-dreamstime
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