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medioevo

 

 la Borgogna nel medioevo, storia e monumenti (parte 1)

lo speciale sulla Borgogna medievale si articola in quattro pagine

Vezelay ,Digione, Autun, Beaune (1)

Tournus, Fontenay, Cluny (2)

re, duchi e Champmol (3)

Cluny: cronologia (4)

introduzione

La Borgogna è una regione storica della Francia, che prende il suo nome dalla stirpe germanica dei Burgundi che qui si stabilì intorno all'inizio V del secolo. Inizialmente fu creato un ampio regno che nel 534 fu integrato sotto la dinastia merovingia e poi sotto quella dei carolingi.

Con il dissolvimento del potere carolingio vennero poi a crearsi entità distinte. In particolare si vennero a formare: la Borgogna cisgiurana (parte bassa, successivamente integrata con la Provenza) e la Borgogna transgiurana (alta Borgogna). Nel 933 all'epoca di Rodolfo II, principe dell'alta Borgogna, si ebbe una riunificazione (regno di Arlès o Borgogna) che poco dopo entrò nell'orbita dell'Impero Germanico. Ancora successivamente il Regno di Borgogna perdette molti dei suoi territori ed a un certo punto ebbe connotati praticamente nominali.

Parallelamente alle citate vicende del Regno di Borgogna altra storia ebbe il Ducato di Borgogna che era stato creato alla fine del IX secolo da Carlo il Calvo e che comprendeva Digione ed altri centri ad Ovest della Borgogna vera e propria. Tale ducato ad un certo punto fu molto fiorente e potente tanto che controllava, sebbene senza continuità, anche i Paesi Bassi. Nel XV secolo l'ultimo Duca di Borgogna (Carlo il temerario) tentò di collegare i suoi diversi territori ma non ci riuscì e perì in battaglia. Queste ultime vicende si verificarono in una lunga pausa della " guerra dei cento anni" fra Inghilterra e Francia ed alcune distinguono il c.d. periodo degli "armagnacchi e borgognoni ". Comunque dopo una brevissima parentesi seguita alla morte di Carlo il Temerario, il Ducato di Borgogna fu occupato da Luigi XI di Francia mentre la Franca Contea ed i Paesi Bassi passarono a Massimiliano d'Asburgo.

L'attuale regione francese (capoluogo Digione) è costituita da quattro dipartimenti: Yvonne , Cote d'Or, Nièvre, Saon et Loire.

A parte le moderne suddivisioni, molti centri dell'attuale Borgogna hanno spesso in comune molte vicende storiche e diverse tradizioni (molto nota quella del vino). Non va ovviamente tralasciato che l'antica Borgogna fu attivissima dal punto di vista culturale ed artistico e che monumenti ed opere d'arte ora allietano i turisti. Nel medioevo (in particolar nel XII secolo) si ebbe, per le sue specificità, anche un'arte borgognona (uso delle volte secondo i canoni classici, particolare attenzione nelle sculture ecc.) che influenzò anche le altre correnti artistiche europee. Infine fu rilevantissimo nel mondo cristiano il ruolo di alcune abbazie della zone. E ciò anche in campo artistico.

   alcuni centri borgognoni ed i monumenti

 

centro storico di Vezelay, foto Franco L.

Vezelay. E' un bel borgo medievale  famoso per la chiesa abbaziale dove secondo una tradizione (poi contestata da altri ritrovamenti) sono custodite, dal nono secolo le reliquie di S.Maria Maddalena. Nel 1146, dopo la caduta di Edessa, in un concilio convocato da Luigi VII ed alla presenza di San Bernardo vi fu decisa la seconda crociata. La stessa partì principalmente da questo luogo capeggiata dall'abate di Clairvax, da Filippo Augusto e da Riccardo Cuor di Leone. La chiesa citata ha impianto romanico ma con diverse aggiunte in stile gotico (particolarmente rilevanti le navate). Le sculture sono romaniche ed alcune sono pregiate (famoso anche per valori simbolici è la scultura del capitello del Torchio Mistico). Di rilevante interesse storico artistico sono i decori alla facciata, al timpano esterno ed al timpano del narcete.
La chiesa di S.te Madeleine, ricostruita nel 1120 dopo un grave incendio, nel medioevo fu meta di numerosi pellegrini (e fra questi anche di quelli che raggiungevano Santiago di Compostela). In diversi periodi fu strettamente collegata ai monaci di Cluny. Durante la Rivoluzione francese l'esistente Abbazia fu distrutta e la chiesa fu danneggiata (i restauri furono effettuati intorno al 1840). L'Unesco ha indicato Vezelay come luogo culturalmente rilevante.

Vezelay,la facciata del duomo, foto © Alain Doire - Bourgogne Tourisme

 

Vezelay, il timpano esterno con il Giudizio Universale © Toutenphoton-fotolia

wikimedia: portale del narcete dedicato a Cristo in gloria ecc.

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Autun, è invece una città di origine romana ed il suo nome antico è Augustodunum (ovvero fortezza di Augusto). Di questa presenza romana vi sono tracce sia nell'attuale contesto urbano e sono pregevoli le antiche porte di St.Andrè e d'Arroux. 

Autun, foto © Alain Doire - Bourgogne Tourisme

Del periodo medievale di Autun, oltre ad alcuni reperti del museo Rolin, meritano particolare attenzione la Cattedrale di S.te Lazaire ed il portale (vedasi foto in alto, firmato Gisleberto). Quest'ultimo è considerato uno dei capolavori del romanico borgognone. Dello stesso citato scultore ed allievi anche diversi capitelli all'interno della magnifica chiesa. A parte aggiunte successive (anche ottocentesche) l'impianto di St. Lazaire risale agli anni 1120-1146. Ebbero il titolo di "conti d'Autun" diversi importanti personaggi dei secoli VII-VIII (Thierre I , Thierre II ecc.).

Digione, Notre- Dame, foto HuGin-pdlb.fr

Capoluogo della regione, come anticipavamo, è Digione. Qui all'epoca dei romani era ubicato un castrum chiamato " Divio", ma la città iniziò ad avere una certa importanza solo poco dopo l'anno mille con la formazione della dinastia dei duchi di Borgogna per i quali fu il capoluogo o comunque un centro importante. Ovviamente del periodo borgognone a Digione sono visitabili molte cose benchè talora rimaneggiate in periodi successivi. Ad esempio il Palais des Ducs et des Etat de Bourgogne fu edificato una prima volta nel XII ma fu praticamente rifatto nel XVII secolo da uno degli architetti di Versailles. Del vecchio palazzo ducale praticamente è rimasta la "tour de Bar ". In un'ala di questo grande edificio è comunque ospitato il Musée des Beaux Arts che notoriamente espone anche i bellissimi sarcofaghi di alcuni degli antichi duchi di Borgogna (Filippo l'Ardito, Giovanni senza Paura ecc.). Monumenti quest'ultimi che all'epoca erano ubicati a Champmol. Per le vicende dei duchi e il loro mausoleo abbiamo tuttavia previsto una pagina a parte.

In stile gotico-borgnone è comunque la chiesa di Notre-Dame, costruita fra il 1220 ed il 1250. La facciata (foto sopra) non ha avuto importanti modifiche ed è quindi rappresentativa del periodo.

Jacquemart/foto Christophe Finot/wikipedia

In una torretta della chiesa è esposto il Jacquemart (orologio con figure) che il duca borgognone Filippo l'Ardito nel 1382 portò come trofeo dopo la vittoria sui rivoltosi delle Fiandre.

Cattedrale di St.Benigne, Digione, foto © Alain Doire - Bourgogne Tourisme

La cattedrale di Digione è tuttavia dedicata a S.Benigno (la tomba del quale sarebbe individuata nella cripta dello stesso duomo). La chiesa fu costruita in stile gotico-borgognone fra i secoli XIII ed XIV sul precedente edificio religioso (XI) che era stato fondato da Guglielmo da Volpiano Rinascimentale è infine la bella facciata della chiesa di San Michele. A Digione sono interessanti diversi "squarci" della città vecchia.

 

Paray-le-Monial- foto © Alain Doire - Bourgogne Tourisme

Paray le Monial è un antico borgo, ubicato in una zona fluviale, che già nel medioevo era meta di pellegrinaggi. Qui infatti è ubicata la Basilica del Sacro Cuore che nel XII secolo fu costruita in forme romanico-borgognone. Il deambulatorio della chiesa è particolarmente apprezzato per l'eleganza delle sue forme, derivate dall'architettura di Cluny.

Hotel Dieu di Beaune, costruito nel 1443 - foto Franco L. 2001 (particolare cortile d'onore)

Beaune, attualmente è la città dove si possono facilmente visitare diverse cantine del famoso vino di Borgogna e per molti versi è una tipica città borgognona (fra l'altro non è troppo grande nè troppo piccola). All'epoca vi soggiornavano spesso duchi e nobili e quindi, come capita in questi casi, vi sono diverse cose da vedere. Il monumento più famoso è l'Hotel Dieu, gestito dall'antica organizzazione "Hospices de Beaune". Questo ente, ancora funzionante, fu fondato per l'assistenza ai malati bisognosi ed il suo primo ospedale (l'Hotel Dieu, vedi foto) fu costruito nel 1443, in un momento di difficoltà della Borgogna, per volontà di Nicolas Rolin all'epoca cancelliere del duca Filippo il Buono. L'Hotel Dieu è attualmente un museo, ma l'ente -per il funzionamento dei suoi attuali ospedali - vende periodicamente all'asta i prodotti dei vigneti (circa 60 ettari) ereditati nel tempo da diversi personaggi della zona. Ovviamente è una buona rendita trattandosi di vini pregiati.

Nonostante l'Hotel Dieu abbia le caratteristiche di un antico ospedale, nello stesso sono conservate anche alcune opere d'arte e fra queste il grandissimo "polittico del Giudizio" del pittore fiammingo Rogier van der Weiden (XV secolo). I tetti a disegni geometrici e colorati di questa costruzione hanno avuto diverse imitazioni in Borgogna.

Diverse costruzioni di Beaune hanno comunque caratteristiche medievali. E fra queste la più rilevante è la chiesa di Notre-Dame, in forme romanico-borgognone, costruita fra i secoli XII e XIII ma poi più volte rimaneggiata. Al suo interno una celebre raccolta di arazzi (storia di Maria). Altri monumenti del medioevo, a parte tratti delle antiche mura, sono: la torre dell'orologio e quanto resta delle strutture dell'antico Palazzo Ducale ( ora utilizzato dal Museo del Vino).  

Semur, foto Renaud Mavrè-wikipedia

Altri centri di interesse storico della regione sono ancora: Sens (cattedrale gotica e palazzo sinodale), Auxerre sul fiume Yonne (abbazia di Saint Germain ecc), Tonnerre (ospedale del XIII costruito da Margherita di Borgogna), Semur en Auxois (piccolo gioiello medievale nell'ansa del fiume Armaçon), Nevers (cattedrale ed altri monumenti), Brou quasi in Savoia ecc.. Un pò dovunque si incontrano castelli, vigneti ed altri interessanti luoghi. A parte documentiamo:a) le importanti abbazie di questa antica regione ; b) le vicende dei duchi di Borgogna e della certosa di Champmol . E' allegata infine una cronologia di Cluny.

continua di seguito: le abbazie


il castello di Bazoches, costruito nel XII secolo
e poi acquistato nel XII secolo dal maresciallo Vauban
foto Marianne Lachance-dreamstime

 


 

 

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