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GLI ARABI IN SPAGNA, CRONOLOGIA DEGLI EVENTI

 

Dopo essersi consolidati nella parte d'Africa che- ai tempi dei romani- era la Mauretania Tingitana, i berberi ed i loro alleati iniziarono la penetrazione nella penisola iberica all'epoca in buona parte gotica anche se cristianizzata. Uno dei primi grossi scontri militari fu -nel luglio 711- la battaglia del Rio Barbate (o del Guadalete). Gli eventi si succederanno poi rapidamente e gran parte della penisola passerà agli islamici. Fra coloro che si opposero a tale avanzata va menzionato- fra i tanti- un personaggio un pò leggendario come Pelayo, fondatore del regno delle Asturie dove fra l'altro si ebbero poi interessanti forme di arte preromanica ad Oviedo ecc..

In qualche caso i berberi cercarono di stabilire qualche punto di contatto con i locali ed anche i precedenti dominatori. In quest'ambito una delle prime iniziative fu quella del governatore 'Abd Al 'Aziz di sposare Egilona, la vedova del re visigoto Roderico.

Nonostante diversi sforzi dei cristiani l'occupazione perdurò per diversi secoli con un regime che talora fu efficiente e tollerante (ad esempio nei confronti degli ebrei). Nel tempo ci furono anche diverse successioni di etnie e gruppi islamici. E non mancarono difficoltà impreviste. Nell'anno 844 ci fu perfino un problema con i vichinghi che, dopo aver risalito il fiume Guadalquivir, occuparono perfino Siviglia. Sempre i vichinghi intorno all'anno 860 saccheggiarono Algeciras e ne bruciarono la moschea.  In epoca appena successiva divenne famoso l'islamico Almanzor (938-1002) reggente del califfato di Al-Andalus che nel 997 circa attaccò le Asturie ed anche Santiago de Compostela. Nei periodi tranquilli si ebbe un notevole sviluppo dell'arte in stile islamico specialmente nell'architettura e nelle decorazioni. Si parla pertanto dello stile Mudejar che ebbe qualche persistenza anche dopo la fine del dominio musulmano. Ad esempio a Toledo fu costruita, da architetti moreschi ancora operanti dopo la riconquista dei castigliani, la splendida sinagoga di  Santa María la Blanca. A cavallo fra l'anno mille fu attivo a Cordova ecc. il medico Abu al-Qasim al-Zahrawi (Abulcasis) considerato fra i pionieri della chirurgia moderna.


la costruzione della città di Madinat al-Zahra' (vicino Cordova)
risale al 936 circa. Fu sede di rappresentanza del califfato omayyade.
 In questo luogo furono creati diversi interessanti oggetti artistici.
Fra questi una bella brocca conservata al Louvre (la c.d.
Pixide al Mughira)

Nell'XI secolo ci saranno tuttavia le imprese del cristiano El Cid e lo sviluppo della c.d. "reconquista ". Successivamente gli arabi controlleranno sostanzialmente solo il sud della Spagna (Andalusia ecc.). L'ultimo baluardo islamico (Granada) si arrenderà negli ultimi giorni del 1491. L'ultimo monarca (Boadbil) di Granada cederà infatti davanti ai regnanti spagnoli Ferdinando ed Isabella che il 2 gennaio 1492 faranno il loro trionfale ingresso nella città. Diversi monumenti dell'Andalusia testimoniano di un passato che per alcuni versi  fu splendido. Fra i primi problemi da risolvere -dopo la liberazione completa della Spagna- ci fu quello relativo agli ebrei che non vollero convertirsi. Molti si imbarcarono per l'Italia ma dopo qualche difficoltà trovarono ospitalità solo a Roma. Fu organizzato un campo nei pressi della tomba di Cecilia Metella grazie all'impegno del celebre cardinale Rodrigo Borgia (futuro papa Alessandro VI) che in quello stesso periodo si preoccupava anche di Gem (detto Zizim) fratello in disgrazia di Maometto II (il conquistatore di Costantinopoli).


fortificazione nell'Alhambra di Granada foto © Albo-Dreamstime


architettura nell'Alhambra di Granada, foto © Bill Bogusky-dreamstime

la cronologia in sintesi

  • 711 i berberi invadono la Spagna gotica aiutati dal conte Giuliano e dagli ebrei
  • 712-719 arrivano rinforzi arabi, fra i tanti episodi l'assedio di Merida nell'anno 713
  • 718-719 si salva dal dominio un piccolo regno intorno ad Oviedo
  • 732 gli arabi vengono fermati in Francia
  • 778 Carlomagno all'attacco con difficoltà a Roncisvalle
  • 801 è creata dai francesi la Marca di Catalogna
  • 827 gli islamici iniziano l'occupazione della Sicilia
  • 846 la flotta di Abd ar-Rahman II parte dalla Spagna ed attacca Civitavecchia e Roma
  • 900 circa, il regno cristiano delle Asturie arriva fino al fiume Duero
  • 900-1000 splendore nelle corti arabe
  • 997-1000 circa, prime difficoltà degli arabi nonostante l'attacco a Santiago di Compostela


interno a Cordova, foto di Massimo A.

  • 1050-1072 circa, mentre si formano alcuni stati mori, inizia a muoversi Rodrigo Diaz de Vivar (detto il Cid)
  • 1085 il re cristiano Alfonso VI conquista Toledo
  • 1086-1090 si insedia una nuova dinastia araba; 1086 battaglia di al-Zallaqa
  • 1094 il Cid riconquista Valencia ma muore 5 anni dopo;
  • 1108 Battaglia di Uclés (zona di Cuenca); 1118 riconquista di Saragozza
  • 1147-1157 arriva una formazione di arabi che si consolidano in Andalusia
  • 1195- Battaglia di Alarcos e difficoltà per i cristiani; altri fatti


in ricordo della battaglia di Las Navas de Tolosa. Andalusia del nord est
(su tale importante scontro del 1212 esiste anche un museo)

  • 1212 -1236 grossi progressi nella lotta contro gli Arabi (nel 1236 cade Cordova); 1212 Battaglia di Las Navas de Tolosa
  • 1479 unione dei regni di Castiglia ed Aragona
  • 1492 la dominazione si avvia alla conclusione; è riconquistata Granada


particolare dell'Alhambra a Granada
foto
© Robert Paul Van Beets -dreamstime






castello S. Barbara ad Alicante, foto © Antonio Ballesteros-dreamstime
la fortezza fu costruita inizialmente dagli arabi ma poi fu praticamente rifatta.
Alicante fu islamica dal 718 al 1248




vecchia riproduzione di El Cid (fonte wikimedia)
il nome del condottiero (1043-1099 ) era Rodrigo Díaz conte di Bivar
una delle sue maggiori imprese fu la liberazione di Valencia (1094)

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La caduta di Granada

dati anche i conflitti interni nel regno di Castiglia, le operazioni per la liberazione dell'ultimo lembo della penisola iberica iniziarono intorno al 1482 e si conclusero il 2 gennaio del 1492. L'avanzata cristiana, nonostante qualche problema iniziale, fu facilitata anche da contrasti fra i principi moreschi. Furono gradualmente liberate diverse cittadine della zona e fra queste Ronda, Marbella, Malaga, Almeria, Baza ecc. Dopo qualche mese di assedio, il sovrano islamico Boabdil concordò la resa il 25 novembre 1491 ed il 2 gennaio 1492 i regnanti spagnoli entrarono a Granada.


la bella tomba a Siguenza del nobile castigliano
Martín Vázquez de Arce, el Doncel de Sigüenza
caduto nelle operazioni militari del 1486 (vecchia foto)


i musulmani attestati a Malaga capitolarono nel maggio 1487
(vecchia foto dell'alcazaba)


La monetazione del periodo islamico è spesso materia di pochi specialisti e comunque ci furono diverse fasi. C'erano monete d'oro (dinar), d'argento (dirham) ecc..Alcune monete erano quadrate. In un certo periodo le zecche nella Spagna islamica furono numerose ed, a quanto sembra, le monete d'argento arrivavano copiose anche nei paesi cattolici. Le ultime coniazioni si ebbero ovviamente nel regno di Granada sotto la dinastia dei Nasridi. Tali monete non sono datate ma riportano solo motti e riferimenti.

Fu famosa ed ancora esiste la c.d. scuola dei traduttori di Toledo, creata per favorire- dopo la riconquista di questa città- gli scambi culturali nell'eterogeneo contesto che si era creato.

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