www.storia-riferimenti.org

la scultura nell'antico Egitto

 

Mostra Jesolo (Ve), 2017-2018

Al Lido di Jesolo, dal 26 dicembre 2017 al 15 settembre 2018, gli interessati potranno visionare, presso lo spazio Aquileia, la mostra EGITTO. Dei, faraoni, uomini . In tale occasione il pubblico avrà anche la possibilità di esplorare la ricostruzione integrale di due delle più emblematiche camere sepolcrali egizie: la tomba dell’artigiano Pashed e la famosa tomba di Tutankhamon. Poi per la prima volta sarà esposta la mummia di Asti che di recente è stata oggetto di studi. Nell'ambito della vasta esposizione ovviamente ci saranno anche degli interessanti lavori di scultura. Ne documentiamo qualcuna.


testa di sacerdote in basalto, foto studio esseci


Stele in calcare inciso e dipinto del capo
dei Medjai Amen-em-inet; foto studio esseci


sovrano inginocchiato, foto studio esseci


Ushabti in Faience blu,foto studio esseci

Mostra Bologna 2015-2016

Dal 16 ottobre 2015 al 17 luglio 2016, il Museo Civico Archeologico di Bologna ha ospitato l'esposizione "Egitto. Splendore Millenario ". A tale iniziativa collaboravano il Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda ed altri importanti musei italiani.

I pezzi esposti erano molto numerosi (circa 500 solo in prestito dall'Olanda). E fra questi non erano pochi quelli che documentano l'arte statuaria in Egitto, dal periodo predinastico a quello romano. Grazie ai diversi prestiti, in particolare, i visitatori si sono fatti una buona idea dei rilievi e di altre evidenze provenienti dalla tomba di Horemheb, comandante in capo dell’esercito egiziano al tempo di Tutankhamon e poi ultimo sovrano della XVIII dinastia. A questo personaggio sarebbero riferibili due diverse tombe: una a Saqqara (dalla quale provengono alcuni reperti esposti) e poi un'altra, incompiuta, nella Valle dei Re.

Documentiamo di seguito alcuni dei pezzi più interessanti proposti nell'ambito di una vasta esposizione.
 


Rilievo da Saqqara. Nella scena prigionieri di guerra, condotti da soldati egiziani, rendono
 omaggio al comandante delle truppe Horemheb e al sovrano Tutankhamon. Collezione museo Leiden.
Foto © a cura ufficio stampa degli organizzatori e di Arthemisia Group
Altro rilievo interessante esposto a Bologna rappresenta prigionieri nubiani controllati da soldati egiziani



Le statue di Maya, Sovrintendente al tesoro reale di Tutankhamon, e di sua moglie Meryt, cantrice di Amon, pervennero
in Olanda nel 1828 con la collezione D’Anastasi. Sono capolavori del Museo Nazionale di Antichità di Leiden.
Foto © a cura ufficio stampa degli organizzatori e di Arthemisia Group

 


Manico di specchio in legno ed avorio-XVIII dinastia. Collezione museo civico archeologico di Bologna
Foto © a cura ufficio stampa degli organizzatori e di Arthemisia Group



Stele di Aku (XII-XIII Dinastia, 1976-1648 a.C.), il “maggiordomo della divina offerta” la
cui preghiera racconta l’esistenza ultraterrena del defunto (pezzo dello stesso museo di Bologna).
Foto © a cura ufficio stampa degli organizzatori e di Arthemisia Group



altre mostre

documentiamo velocemente alcune mostre che si sono tenute in varie parti del mondo












 

BASSORILIEVI EGIZI

SCULTURA ANTICO EGITTO

LUOGHI ARCHEOLOGIA

La sezione egizia del citato Museo di Leiden è una delle più importanti in Europa e fra l'altro vi si può vedere il Tempio di Taffeh, acquisito durante i lavori alla diga di Assuan.

 

HOME