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cronologie e documenti

 

ABBAZIA DI CLUNY

(Borgogna 4)

Dell'antica e famosa abbazia in Borgogna sono rimasti pochi ruderi e qualche riedificazione. Ciò che è rimasto non evidenzia il suo importante ruolo nel medioevo. In basso riportiamo comunque una sintesi delle vicende del luogo che - secondo alcuni personaggi dell'epoca- doveva anche essere anche una specie di città celeste .

A parte va comunque segnalato il rilievo della complessiva "regola" cluniacense. L'ordinamento delle abbazie affiliate a Cluny (oltre un migliaio nel momento migliore) prevedeva ampie autonomie ma il "movimento" monastico diretto dal "prior abbas " residente in Borgogna ebbe particolare influenza fra i secoli X e XII. Tantomeno possono essere tralasciate le "influenze artistiche", conseguenti alle impostazioni liturgiche, che da Cluny presero mossa grazie anche alla citata capillarità della rete monastica ed agli originali esempi architettonici elaborati in Borgogna. Presso l'abbazia furono anche attivi copiatori di libri, cronisti e simili ed uno di questi fu Raoul Glaber (o Grablo)


frammento originale dell'antica abbazia, foto Alain Doire - Bourgogne Tourisme  


In Italia il sistema cluniacense ebbe i suoi riflessi diretti od indiretti. Alcuni monasteri come Farfa, San Benedetto in Polirone, Cava dei Tirreni ecc. non ne furono immuni...

plastico dell'abbazia di Cluny - foto Franco C.

CRONOLOGIA

  • 909-910 fondazione dell'abbazia su iniziativa di Guglielmo conte di Macon e duca d'Aquitania; inizialmente è una villa di tipo carolingio;

  • 910 il monastero è dedicato ai santi Pietro e Paolo. Primo abate è Bernone che aveva già retto un convento a Gigny;

  • 927 diventa abate Odone di origine aristocratica ed il suo ruolo è rilevante;

  • 947 succede l'abate Emardo considerato un uomo semplice;

  • 954 è il turno di Maiolo designato dal successore; raccolse un buon numero di donazioni per l'abbazia, ebbe buoni contatti con l'impero;

  • 994 Maiolo muore mentre si reca da Ugo Capeto primo esponente di una nuova dinastia in Francia. Lascia un'abbazia in pieno splendore;

  • 994 è abbate Odilone che reggerà Cluny per 55 anni;

  • 1000 è il millennio ( mille e non più mille si mormora da molte parti); la regina Gerberga se ne era già preoccupata. In certe zone della Francia girava la teoria che in coincidenza del Venerdì Santo con la data del 25 marzo, ci sarebbe stata la fine del mondo. In molti temono il peggio e gli echi arrivano anche a Cluny;

  • 1049 è abate il giovanissimo Ugo di Semur ;

  • 1088 Odone già priore di Cluny diventa papa con il nome di Urbano II ;

  • 1095 Urbano II inaugura a Cluny la grande chiesa abbaziale che sarà ultimata più tardi. Secondo alcuni monaci Cluny è la sede del celeste "senato";

  • 1109 nuovo abate Ponzio di Melgueil;

  • 1113 Ponzio si reca in Spagna per la pace ; nel 1115 si dedica ai difficili rapporti fra Impero e Papato;

  • 1119 l'arcivescovo di Lione e primate di Francia critica l'abate di Cluny ; poco dopo l'abbazia ha difficoltà economiche per via dei grandi lavori intrapresi;

  • 1122 l'abate Ponzio è invitato a Roma dal papa. Il pontefice lo esorta ad un viaggio in Terrasanta e poi comunica ai monaci di Cluny le dimissioni dell'abate;

  • 1122 è abate per tre mesi Ugo di Marcigny

  • 1122 viene eletto il trentenne Pietro di Montboissier, ma Maiolo continua ad essere attivo ;

  • 1127-28 Ponzio cerca di tornare a Cluny magari per una visita. Alla fine vi arriva mentre l'abbate è assente. Viene scomunicato dal legato apostolico e viene sottoposto ad un giudizio. La sua posizione si aggrava e muore chiuso in una torre;

  • 1129 (circa) da qualche tempo Bernardo di Clairvaux attacca Cluny;  Pietro "il venerabile" riesce appena a difendersi


Pietro il Venerabile fu abate di Cluny dal 1122. Lo stesso viaggiò nella Spagna del nord e,
data anche la situazione del periodo, si occupò dei rapporti fra Cristianesimo ed Islam, talora
con un'ottica diversa da quella più frequente nel periodo. Fra l'altro si adoperò affinchè ci fosse
una conoscenza più attendibile dell'Islam. Scrisse: "Summa totius haeresis Saracenorum e
"Liber contra sectum sive haeresim Saracenorum" ed altri libri. Fece anche tradurre il Corano.


antico priorato di La Charitè sur Loire (molto collegato a Cluny)

  • 1132 Pietro il Venerabile convoca il Capitolo Generale della congregazione per migliorare la situazione;

  • 1156 muore l'abate Pietro il Venerabile in un periodo difficile anche per la Chiesa ( a breve ci sarà un altro scisma);

  • 1157 segue un periodo burrascoso; Robert Gros viene eletto ma poco dopo viene ucciso in un'imboscata di banditi; alla fine diventa abate Ugo III;

  • 1160 (circa) Ugo III viene deposto ed al suo posto è eletto Stefano di Boulogne;

  • 1166 nella regione ci sono numerosi soldati brabantini (bande spesso formate da eretici itineranti); Luigi VII scende in Borgogna ed a Cluny per ristabilire l'ordine;

  • 1250(circa) Cluny ritorna al suo splendore;

  • 1350(circa) inizia la decadenza; si sviluppano fra l'altro gli ordini mendicanti e circestensi;

  • 1562 gli Ugonotti devastano parte dell'abbazia;

  • 1630-1640 anche il cardinale Richelieu pone delle limitazioni all'abbazia di Cluny;

  • 1793 durante la Rivoluzione Francese , Cluny è saccheggiata;

  • 1798 l'abbazia è messa all'asta e viene acquistata da commercianti di materiali edili che, dopo qualche resistenza del sindaco e più tardi di un distratto Napoleone, smantellano per anni gli imponenti edifici;


 


mediazione Ugo di Cluny, fonte studio Esseci

Enrico IV invoca l’abate di Cluny e Matilde perché intervengano in suo favore presso Gregorio VII

L'Abbazia di Cluny ebbe nel medioevo anche un suo ruolo politico. Alla mostra Matilde di Canossa, il Papato, l'Impero (Storia, arte, cultura alle origini del romanico; Mantova 8/08-01/09) sono stati esposti anche diversi pezzi provenienti dall'abbazia di Cluny: la tomba di Hugues de Semur, il portale e il jubé (l'elemento che separava il coro dei monaci dallo spazio riservato ai fedeli nella grande chiesa abbaziale), oltre a capitelli ed elementi minori. La citata mediazione si svolse nell'inverno 1077

 


la cattedrale di Terracina (provincia Latina)

Nel marzo 1088 un'assemblea che si svolse a Terracina (a Roma c'era un antipapa) elesse come papa Eudes de Lagery che fino ad un anno prima era stato priore (quindi il numero 2) a Cluny e che da pochissimo era stato nominato cardinale di Ostia. Il nuovo papa Urbano II nonostante importanti appoggi (fra i quali quelli di Cluny, dell'arcivescovo di Lione, dei normanni ecc.) dovette sostare circa 7 mesi sulla costa prima di entrare a Roma (inizialmente nell'isola Tiberina) nel novembre del 1088. Solo più tardi riuscì ad insediarsi in Laterano. Ma fu poi Urbano II (il c.d papa di Cluny) che promosse la celebre prima crociata in Terrasanta con tutto il seguito che si conosce.

Ovviamente le relazioni fra il papato e l'abbazia (da tempo rappresentata da Ugo di Semur) furono premiate. Urbano II fra l'altro fu in visita a Cluny nel 1095.

 

 


l'antica abbazia (poi rifatta) di Fruttuaria in Piemonte
faceva parte della rete monastica di Cluny. Il monastero di San Benigno
Canavese fu fondato da Guglielmo il Vulpiano che intorno all'anno mille
era molto attivo nella fondazione di monasteri in Francia ed altrove.

 


Cluny e Fontenay

in Borgogna

 

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