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mondo antico: i luoghi dell'archeologia

 

PERGAMO
 

La storia più antica di Pergamo (Bergama, ubicata in Turchia) non è molto ben documentata. Tuttavia poco dopo le gesta di Alessandro il Macedone, è noto che nella città si insediò la dinastia degli "attalidi" che vide come re più famosi : Eumene I, Attalo I, Eumene II (fondatore della famosa biblioteca), Attalo II. Quasi tutti questi sovrani si impegnarono in opere pubbliche ed allo loro epoca ebbe inizio anche la lavorazione (poi molto sviluppata in epoca romana) delle famose pergamene (che divennero concorrenziali rispetto ai papiri) , di notevoli ceramiche, di unguenti ecc.. Notevole era poi il livello artistico di diversi manufatti anche perchè Pergamo, centro dell'ellenismo, richiamava scultori ed architetti da tutte le zone vicine. 

L'ultimo re Attalo III, infine, lasciò alla sua morte l'eredità del regno ai romani con i quali già da tempo c'erano rapporti di collaborazione. Inizialmente Pergamo e poche altre zone vicine (esempio la Caria) formarono la provincia romana d'Asia che, naturalmente, in tempi successivi ebbe ulteriori sviluppi (vedasi anche Efeso).

Uno degli imperatori romani che si interessò molto alla provincia ed a Pergamo fu Adriano che provvide a ristrutturazioni, modifiche e sistemazioni dell'Acropoli. Come è noto poi l'imperatore fece tesoro di questo soggiorno e di altri suoi viaggi per costruire Villa Adriana nei pressi di Tivoli.

Pergamo, in epoca più tarda, fu comunque anche un importante centro del Cristianesimo ed infatti venne citata anche fra le città dell'Apocalisse (o le sette Chiese d'Asia) (*). Per il resto, prima di essere occupata da popolazioni islamiche, fu per molto tempo sotto Bisanzio. Dopo i saccheggi arabi dell'VIII secolo, l'imperatore Costantino V prelevò parecchi materiali del centro urbano per costruire una nuova cinta muraria. 



area archeologica di Pergamo, foto © Christian Knobeloch - Fotolia.com

 

Fra le rovine più importanti rimaste visibili ai turisti sono da citare: l'Acropoli, parti dei celebri Tempio di Zeus ed Atena, i templi di Demetra ed Era, gli edifici dedicati a Traiano e Caracalla, il teatro, l'altare di Esculapio, l'asclepeio, il ginnasio, la biblioteca, il tunnel sacro con il collegato tempio di Telesforo ecc.


teatro- area archeologica di Pergamo, foto © Patrice Sarzi - Fotolia.com


il tempio di Serapide , in tempi sucessivi trasformato in basilica cristiana
Tale edificio non è sull'acropoli a differenza di molti di quelli citati

Diversi scavi furono effettuati da tedeschi alla fine del 19° secolo ed infatti attualmente molti reperti dell'antica città sono a Berlino. Fra questi, parti importanti del famoso grande fregio della Gigantomachia che in origine era formato da numerose (circa 100) lastre alle quali avevano lavorato moltissimi artisti dell'asia minore. Alcune di queste lastre furono recuperate (grazie anche ai numeri che riportano) cercando pure fra le fortificazioni dell'epoca bizantina. Fra i fregi più interessanti che compongono la Gigantomachia(lotta degli dei contro i giganti), sono da evidenziare quelli detti di Telefo.


 


turisti davanti all'altare di Zeus ricostruito a Berlino (foto  German National Tourist Board)
(solo alcune parti sono originali)


frammento delle gigantomachie a Berlino, foto Claus Ableiter (wikimedia)


altro frammento presso il Pergamon Museum di Berlino

 

(*) le città (7 chiese) citate nell'Apocalisse di Giovanni sono, oltre Pergamo, Tiatira, Smirne, Sardi, Filadelfia, Laodicea, Efeso

 

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