|
www.storia-riferimenti.org mondo antico: i luoghi dell'archeologia SEGNI
la porta c.d. saracena a Segni -foto alpav 2003 Segni, in provincia di Roma, è una delle più antiche cittadine del Lazio . Signia , in origine città italica in posizione di frontiera , iniziò ad avere un ruolo significativo quando Tarquinio il Superbo vi destinò soldati e coloni. Per un pò di tempo qui ci fu una zecca di monete d'argento.
Di notevole interesse archeologico sono le
mura poligonali che circondano la cittadina e diverse porte che vi furono
costruite in tempi remoti (fra queste la più nota è la c.d. porta Saracena).
un tratto della passeggiata lungo le mura poligonali- foto alpav 2003 L'ACROPOLI DI SEGNI
Nella parte più alta di Segni
(circa 700 m sul mare) sorgeva l'Acropoli con un tempio forse dedicato a
Giunone Moneta. Una parte di questo antico tempio è stata poi utilizzata
intorno al 1200 per la costruzione della chiesa di San Pietro . Alcune delle
attuali strutture della chiesa sono visibilmente quelle del tempio
precedente.
l'acropoli e la chiesa di San Pietro- prospettive diverse- foto alpav 2003; particolare dell'interno
l'acropoli, cisterna romana- foto alpav 2003 Signia aveva una discreta estensione ed, a parte le mura , nell'attuale abitato (il centro e' medioevale) è possibile rintracciare resti degli antichissimi insediamenti. Poco distante dalla seicentesca Cattedrale è da qualche anno ubicato un interessante Museo Reperti archeologici sono stati individuati nel tempo in diversi punti della cittadina e delle zone limitrofe. Fra le scoperte più recenti vanno segnalate quelle occasionate, in località Colle Noce, dai lavori ferroviari della nuova linea Roma-Napoli.
![]()
|