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mondo antico: i luoghi dell'archeologia

 

METAPONTO
 

L'antica città della Magna Grecia fu probabilmente fondata nell'ottavo secolo a.C. da gruppi di Achei del Peloponneso. C'è tuttavia la tradizione, tramandata da Strabone, che il centro sia stato inizialmente costituito da reduci della guerra di Troia. I nuovi arrivati comunque convissero e si scontrarono anche con le popolazioni locali degli Enotri. Nella fase pił antica della zona c'era anche un abitato importante nel luogo ora designato come area archeologica "dell'Incoronata-San Teodoro ".

La città di Metaponto ebbe nei tempi migliori una grossa espansione commerciale e sovente sulle monete locali era riprodotta la spiga di grano in omaggio ad una delle attivitą principali della zona. Il luogo, in un periodo della sua storia, veniva talora chiamato Metabos in collegamento ad una leggenda e da qui la successiva evoluzione della denominazione.

Importanti furono nella zona dell'antica Metaponto la produzione di ceramiche (fra gli antichi artisti sono ricordati il "pittore di Pisticci" ed il "pittore di Amycos") e la lavorazione di bronzi anche figurati.

Metaponto, nel periodo di massimo splendore, ebbe modo di ospitare Pitagora fuggito da Crotone. In seguito alle vicende dei tempi (in particolare le guerre fra Crotone e Sibari), la città dei coloni achei si alleò spesso con la vicina Taranto seguendone le sorti per molto tempo.

Dopo essere stata coinvolta nelle guerre fra romani e cartaginesi, Metaponto entrò nell'orbita romana prima come città federata poi come municipio (I° secolo a.C.).


le c.d "tavole palatine"- foto amatoriale, alpav 2002


Successivamente alla caduta dell'Impero Romano, il luogo cadde in grave abbandono e fu occupato anche da Arabi.

Le c.d. Tavole Palatine (foto in alto, poco distanti dagli scavi) erano probabilmente parte di un tempio dedicato ad Hera . Nel luogo già dai tempi dei precedenti Enotri c'era facilmente una particolare attenzione per gli uccelli migratori che frequentavano la zona. Gli imponenti ruderi hanno preso questo nome per una leggenda locale che erroneamente riferiva queste imponenti colonne a storie di paladini dell'epoca di Carlo Magno. Nelle immediate vicinanze di queste belle colonne sono state trovate le evidenze di decorazioni probabilmente complesse.
 


zona degli scavi - foto amatoriale, alpav 2002

 


altra visuale della zona archeologica di Metaponto, foto alpav 2002

Nel recinto degli scavi del centro urbano sono stati principalmente individuati : l'agorà, i resti di alcuni templi ( santuari di Apollo Licio e di Zeus Aglaios) e di un teatro. Non è distante l'area archeologica della necropoli di Crucinia dove furono rinvenuti anche pregiati manufatti (gioielli, vasellame prodotto in loco ovvero nella Magnagrecia).

Attualmente Metaponto è ubicata in provincia di Matera nel comune di Bernalda. Di recente nei pressi degli scavi è stato sistemato un moderno e spazioso museo archeologico che si integra con gli altri della zona. Le collezioni sono articolate in cinque sezioni principali e sono documentate anche le fasi più antiche.

Museo archeologico nazionale di Metaponto

 


 

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