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mondo antico: i luoghi dell'archeologia

 

VELIA-ELEA
 

Velia fu fondata dai Focei ovvero da greci dell'Asia che partendo da Focea avevano fondato alcune città (inclusa Massalia, attuale Marsiglia). 

Per molti anni Velia, anche per l'ottima posizione del suo porto, si mantenne autonoma e, salvo qualche confronto con i locali lucani, fu poco coinvolta nelle vicende italiche. Anzi con la caduta di Sibari ne risultò favorita.

Velia fu una città vivace da molti punti di vista. A parte l'attività della pesca il commercio ebbe grande sviluppo. Vi nacquero Parmenide e Zenone e vi abitò Senofane che fondò a Velia una famosa scuola filosofica.

salita all'acropoli- foto amatoriale

Dopo il periodo di Annibale ed il coinvolgimento nella guerra sociale, la città divenne municipio romano. In epoca medievale la parte bassa di Velia fu abbandonata anche per via degli attacchi saraceni.

Porta Rosa - foto amatoriale

L'acropoli della città si estendeva sul mare ed è probabile che Velia avesse due porti. Il monumento più importante fra quelli rimasti è la famosa Porta Rosa che nell'antichità divideva i due quartieri della città focea. Poco è rimasto del tempio greco ora ubicato sotto il castello tardo normanno. La visita dell'Acropoli di Velia è comunque interessante anche per il panorama che si può godere. Il sito archeologico è in provincia di Salerno.
 

area archeologica di Velia


 

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