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mondo antico: i luoghi dell'archeologia

 

NIMES
 

Nimes, nella regione  Languedoc- Roussillion, è detta la "Roma francese " per il gran numero di evidenze d'epoca romana.

Questa città (in precedenza capitale dei Volsci ) nel 25 a.C. divenne colonia romana con il nome di " Colonia Agusta Nemusensis " e  poi capoluogo. Nel secondo secolo ed in epoca cristiana ebbe un grande sviluppo.  A Nimes nel 396, ad esempio, facevano capo 21 vescovi ed erano ancora abbastanza importanti le circostanti zone rurali. 

Nel IV secolo Nimes, come buona parte delle Gallie Meridionali e fino al 407-408 circa, rimase al riparo delle invasioni barbariche . Alla fine arrivarono comunque i Visigoti e nel 710 circa anche i Mori.

anfiteatro, foto www.galerie.roi-president.com/

In questa zona le invasioni barbariche , almeno fino alla prima metà del VI secolo, non implicarono il totale abbandono degli edifici romani.  Ed infatti a Nimes sono ancora visibili numerosi monumenti. Fra questi : le "arènes" (anfiteatro), la "maison carrè" (tempio quadrangolare costruito all'epoca di Augusto), la "tour magne", il "castellum" ed altro ancora. In diversi casi , come anche avvenuto a Roma,  gli edifici ebbero riutilizzi in epoca medievale e furono poi restaurati in tempi recenti.

 

Maison Carrè, foto www.galerie.roi-president.com/

Presso la "Maison Carrè" sono conservate diverse sculture antiche e fra queste la c.d. Venere di Nimes. Poco distante dalla città è infine il famoso "pont du Gard " . 

Arles, la Provenza e la Gallia Nerbonense

 

link esterni

tempio Diana

tour magne

mosaico

 

 

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