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mondo antico: i luoghi dell'archeologia

 

TREVIRI


Treviri, Porta Nigra, photographer Marth Gundhard- German National Tourist Board

La città ora tedesca, fu fondata da Augusto negli anni intorno al 15 a.C. nell'ambito della Gallia Belgica. La zona era all'epoca abitata da popolazioni galliche dette ''Treveri'' prima amiche e poi talora nemiche dei romani. Gli stessi galli treveri si ribellarono poi nel 69 d.C. costituendo, prima della sconfitta, l'effimero Imperium Galliarum. Con la fine delle insofferenze di questi galli, la zona (Mosella-Saar) godette di un buon progresso ed ebbe fino al III secolo una discreta tenuta.

Augusta Treverorum con il consolidamento del potere romano, diventò comunque la perla dell'impero sul fiume Mosella e fu sovente decantata da scrittori dell'epoca ed in particolare da Ausonio, precettore dell'imperatore Graziano. In fase tarda fu spesso luogo di soggiorno di alcuni imperatori, con i primi problemi alcune deleghe imperiali furono girate ad Arles.

A memoria di questa magnifica e gradevole città romana sono comunque rimaste parecchie visibili testimonianze: i ruderi della cinta muraria (Panegyricus ), l'anfiteatro all'epoca capace di oltre 20.000 persone, la Porta Nigra (chiamata così già dal medioevo per via della patina scura che ha coperto il manufatto romano), il ponte sulla Mosella con i suoi cinque piloni, i resti di alcuni impianti termali  nel quartiere di S.Barbara (e fra questi anche le terme imperiali mai entrate in funzione ed usate -per vicende dell'epoca- come caserma o simili), la Basilica (Aula Palatina, di epoca costantiniana).

Testimonianze archeologiche meno visibili sono invece: i ruderi di una chiesa e di un palazzo scoperti sotto la cattedrale, quanto residua della Porta Alba (opposta alla Porta Nigra), i resti di un grande palazzo forse imperiale nell'attuale centro cittadino. E' da notare che negli scavi del duomo di Treviri è stato ritrovato l' affresco di un soffitto a cassettoni nel quale sono riprodotti i parenti dell'imperatore Costantino il grande. L'affresco era probabilmente in un'ala riservata a Crispo, figlio dell'imperatore poi condannato a morte. Il volto di Crispo nell'affresco risulta cancellato forse per le gravi ragioni che indussero Costantino all'esecuzione- avvenuta a Pola- del figlio.   


Treviri, terme imperiali- photo Storto, Walter- German National Tourist Board



dettaglio della porta Nigra, foto © Allan Grosskrueger-dreamstime

Tuttavia importante documentazione archeologica si è trovata anche nelle zone immediatamente circostanti di Treviri. In particolare è accertato che qui vi fu una forte tensione religiosa che portò alla costruzione di diversi tempietti ed altari. Un santuario molto particolare, non distante dalle terme imperiali di Treviri, è ad esempio quello dell'Altbachtal. In questo tempio coesistevano altari dedicati a Giove e Mercurio ma anche a divinità galliche come Vertumnus, Ritona, Matres ecc.

Sempre vicinissimo a Treviri (in località Igel-Igeler) è ubicato altresì il notevole mausoleo dei Secundini. Si tratta di un monumento alto 23 metri (adornato di diversi rilievi e sormontato da un'aquila) costruito intorno al 250 dai fratelli Lucius Secundinius Aventinus e Lucius Secundinius Securus. Ha alcune somiglianze all'esemplare di Igeler quanto resta dell'articolato mausoleo di Neumagen (i frammenti-fra cui una nave in pietra- sono conservati a Treviri ma esplicitano l'importanza del vino nelle zone intorno al fiume Mosella, attualmente fra Francia e Germania).


mosaico; foto Kiedrowski, Rainer; Deutsche Zentrale für Tourismus

L'eccezionale nave vale sicuramente il prolungamento della visita fino al Rheinisches Landesmuseum (museo archeologico di Treviri). Si veda intanto la foto nel link in basso. Oltre a questo monumento, nel museo vi sono mosaici, bronzi, vetri ed una grossa collezione di monete d'oro di epoca romana. E con questa ultima annotazione non va dimenticato che Treviri, nel III secolo circa, fu anche sede di un'importante zecca.

Sempre nelle vicinanze di Augusta Treverorum i romani costruirono delle splendide ville rurali. Fra queste sono interessanti le ville di Perlig- Nennig (i mosaici di Nennig sono considerati fra i più belli oltre le Alpi), di Welschbillig ed altre località.

Infine, da non tralasciare, la villa imperiale Contionacum alla confluenza dei fiumi Mosella e Saar (località Konz) e la lunga linea fortificata costruita dai legionari della Prima Flavia Pacis ovvero della Prima Minervia. 

Dal 259 al 274 Treviri fece parte del c.d. Imperium Galliarum un tentativo di secessione all'interno dell'Impero.

 

 

 

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