www.storia-riferimenti.org

mondo antico: i luoghi dell'archeologia

 

versante adriatico

Museo Archeologico Nazionale di Adria (Ro)

Premessa: Adria, la città che poi diede il nome al mare Adriatico, si formò lungo un ramo settentrionale del Delta del Po intorno all'inizio del VI secolo a.C.. Delle circostanze della sua fondazione non si conosce però praticamente nulla. Si può comunque ipotizzare che la sua nascita sia stata il risultato di diverse circostanze. E fra queste va valutato anche il rinnovato interesse dei Greci per l'alto Adriatico, il fiume Po, la pianura padana ed i commerci della zona.  In questi luoghi più che altrove, era infatti possibile rifornirsi delle merci del Nord Europa, metalli ed altre materie prime, ma anche della pregiata ambra che proveniva dal Mar Baltico. Probabilmente, oltre che i greci, ebbero interesse nella fondazione di Adria anche i "veneti" . Non va altresì escluso che ne fossero ben coinvolti anche gli etruschi.


museo di Adria, foto Studio Esseci

Il museo archeologico di Adria: il primo nucleo delle collezioni fu costituito tra il XVIII ed il XIX secolo grazie all'interessamento di una famiglia adriese (Bocchi). Successivamente dopo una provvisoria sistemazione in una scuola elementare, le raccolte archeologiche furono sistemate in palazzo Cordella. Tuttavia nuove numerose scoperte archeologiche (negli anni trenta furoni rinvenute circa 400 tombe etrusche e romane, fra le quali l'eccezionale Tomba della Biga) indussero nel 1961 alla creazione di un più ampio museo prima comunale poi dal 1972 statale.


reperti seconda metà V secolo a.C- Studio Esseci

Tuttavia l'elevato numero di reperti (circa sessantamila) ha reso necessari diversi ampliamenti e rifacimenti del museo. Nel 2002 è stata data una sistemazione generale alle strutture, nel 2006 è stato allestito il Lapidario Romano, nel 2007 è stata aperta la nuova sezione etrusca, nel 2008 è stata aperta al pubblico la Sala della Romanizzazione.

Infine nel marzo 2009 è stato presentata agli appassionati ed ai turisti la nuova "sezione romana" che occupa due ali del piano rialzato. La prima ala illustra le vicende e l’aspetto di Atria nel primo periodo imperiale, la seconda parte della sezione romana è invece dedicata alle ville del Delta del Po, Corte Cavanella di Loreo e San Basilio di Ariano Polesine, che erano sorte lungo importanti arterie di traffico (di terra e d'acqua). Nel nuovo allestimento, con alcuni accorgimenti, si è provveduto fra l'altro a dare maggiore impatto visivo ai preziosi e bellissimi vetri di epoca romana.


 

index